LINGUIST List 23.4366
|
Thu Oct 18 2012
Diss: Applied Ling/ Comp Ling/ Forensic Ling/ Text/Corpus Ling/ English/ Italian: Sciubba: 'La costruzione di un corpus d'italiano giudiziario parlato...'
Editor for this issue: Lili Xia
<lxia linguistlist.org>
|
Date: 18-Oct-2012
From: Maria Sciubba <mesciubba gmail.com>
Subject: La costruzione di un corpus d'italiano giudiziario parlato: questioni teoriche e di metodo nel trattamento informatico di strutture conversazionali
E-mail this message to a friend
Institution: Università degli Studi Roma Tre
Program: Linguistica Sincronica, Diacronica e Applicata
Dissertation Status: Completed
Degree Date: 2009
Author: Maria Eleonora Sciubba
Dissertation Title: La costruzione di un corpus d'italiano giudiziario parlato: questioni teoriche e di metodo nel trattamento informatico di strutture conversazionali
Dissertation URL: http://dspace-roma3.caspur.it/handle/2307/455#
Linguistic Field(s):
Applied Linguistics
Computational Linguistics
Forensic Linguistics
Text/Corpus Linguistics
Subject Language(s): English (eng)
Italian (ita)
Dissertation Director:
Franca Orletti
Dissertation Abstract:
Il presente lavoro si occupa degli assunti basilari dell'AC e di tutti quei fenomeni vocali, verbali e non verbali, che sono di fondamentale importanza per la comprensione del parlato interazionale e che devono, perciò, comparire nei trascritti che saranno oggetto di analisi, pena la non analizzabilità degli stessi. La trattazione centrale, che riguarda il parlato, le sue categorie costitutive, la gestualità e le interazioni istituzionali che hanno come fulcro l'attività giudiziaria, è incastonata fra due capitoli che trattano della costruzione e della informatizzazione di corpora di parlato. Vengono problematizzati, inizialmente, aspetti del processo di raccolta e di trascrizione di dati spontanei. In particolare, si affrontano i quesiti che uno studioso che voglia affrontare l'analisi di dati spontanei deve prendere in considerazione prima di iniziare l'impresa. Questi quesiti riguardano, inizialmente, la scelta di registrare solo i dati audio o includere anche il video, che fornisce una prospettiva più ampia del contesto in cui avviene l'interazione. Questa ampiezza di ripresa può, tuttavia, ingannare il ricercatore inducendolo a credere che l'occhio della telecamera riprenda fedelmente la prospettiva degli interagenti. Tuttavia, ciò non è completamente vero, poiché la prospettiva del partecipante non potrà mai essere raggiunta dall'analista. I processi di trascrizione e di costruzione di un corpus, partendo da dati secondari come i trascritti, sono sottoposti ad attenta analisi, e si fornisce anche una panoramica sui sistemi di trascrizione più utilizzati nella comunità scientifica che si occupa di parlato. Si entra, quindi, nel dettaglio del paradigma noto come Analisi Conversazionale, nato in California negli anni Sessanta dello scorso secolo, grazie alla collaborazione di studiosi del calibro di Harvey Sacks, deceduto prematuramente, Emanuel Schegloff e Gail Jefferson. Viene offerta una panoramica dettagliata sugli studi sulla gestualità come elemento cognitivo e simbolico della comunicazione, per addentrarsi poi nell'analisi della gestualità come risorsa per la gestione dell'interazione, e nell'analisi dell'allineamento dei partecipanti verso le attività in corso durante l'interazione, nonché l'uso degli oggetti e del corpo come strumenti interazionali in senso proprio. I dati analizzati provengono principalmente da un corpus di parlato giudiziario composto di interazioni spontanee in aula di tribunale (registrate da programmi televisivi), e da colloqui tra avvocato e clienti. Le caratteristiche peculiari di tali interazioni sono delineate partendo da una definizione generale di interazioni istituzionali, scandaglia le particolarità delle interazioni giudiziarie, ovvero che hanno a che fare con i giudici e con gli avvocati. In questa parte del lavoro si sono riportati anche gli inconvenienti affrontati, dovuti principalmente all'iniziale inesperienza. Tali imprevisti, tuttavia, non devono essere considerati completamente svantaggiosi dal punto di vista dell'analisi, poiché aiutano a ridefinire gli obiettivi di studio. Infine, si affronta il trattamento automatico dei corpora annotati con il metalinguaggio XML. Tale linguaggio è stato scelto per la sua grande flessibilità, e per la sua proprietà di essere un linguaggio 'rappresentativo', descrittivo, non procedurale. Inoltre, può essere ampliato a piacimento, caratteristica essenziale per la trascrizione, annotazione e analisi di dati di parlato.
Read more issues|LINGUIST home page|Top of issue
|
|
Page Updated: 18-Oct-2012
|
|
About LINGUIST
|
Contact Us
While the LINGUIST List makes every effort to ensure the linguistic relevance of sites listed
on its pages, it cannot vouch for their contents.
|
|