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The Languages of the Jews: A Sociolinguistic History

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Indo-European Linguistics

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Dissertation Information


Title: Mutamenti nel romeno di immigrati in Italia Add Dissertation
Author: Alexandru Cohal Update Dissertation
Email: click here to access email
Degree Awarded: University of Pavia , Department of Linguistics
Completed in:
2011
Linguistic Subfield(s): Historical Linguistics
Subject Language(s): Romanian
Language Family(ies): Romance
Director(s): Giuliano Bernini
Marina Chini
Alexandru Gafton
Gianguido Manzelli
Banfi Emanuele

Abstract: La mia ricerca intende descrivere il romeno degli immigrati romeni di
prima generazione in Italia, esporre i tratti definitori di questa comunità
e il suo repertorio e raccogliere un corpus di dati sia dai gruppi
sperimentali sia dalle conversazioni ‘libere’. Ci si propone di riflettere
sugli esiti del contatto linguistico sia a livello di discorso, sia sui fatti
d’innovazione e mutamento nel romeno L1 in contatto con l’italiano L2,
quindi a livello di sistema. In Italia questa è la prima prova di
descrizione monografica degli immigrati romeni e del loro repertorio
linguistico. Gli spazi concettuali in cui si muove la ricerca sono quelli del
mutamento linguistico, delle lingue in contatto e della sociolinguistica
dell’immigrazione.

Lo studio pilota – svolto con metodo dialettologico nel Lazio e
nell’Umbria nel periodo 2002-2006 – è consistito nell’interazione con
settantasei bilingui immigrati romeni. Sono stati rilevati nella loro prima
lingua alcuni esiti dovuti all’interferenza, come, tra l’altro, l’uso
preposizionale per i casi dativo e genitivo, una variazione della
marcatura differenziale dell’oggetto, una variazione nel quadro
preposizionale riguardante i rapporti spaziali.

Si è proposto di adoperare tecniche e strumenti sociolinguistici
quantitativi e qualitativi (di tipo dialettologico) per individuare
l’innovazione e provare a capire chi si fa promotore dell’innovazione
linguistica in L1. Proveremo a descrivere il mutamento del romeno
d’Italia impegnandoci a prendere in considerazione nell’analisi anche le
tendenze interne (dialettali/diastratiche) del romeno (della Romania).
(1) Il primo scopo del lavoro è costituito dalla descrizione delle
innovazioni di questa varietà di romeno, inquadrando gli esordi di
mutamento rilevati in un quadro storico della lingua romena in contatto
con l’italiano.
(2) Il secondo scopo del lavoro è fare luce sull’eventuale associazione
fra il livello di mantenimento in L1 e l’acquisizione di L2 nelle produzioni
linguistiche degli immigrati romeni bilingui, indagando sul ruolo
esercitato nel mantenimento del romeno di abilità linguistiche e di
atteggiamenti riguardo alle comunità (ospite e ospitante) e alle lingue
del repertorio.

La tesi descrive le caratteristiche socioculturali dell’immigrazione
romena, illustrando come i fattori extra-linguistici (prestigio, valori,
aspetti psico-sociali ecc.) agiscono sugli usi linguistici, andando (o
meno) nella direzione del mantenimento della lingua romena in Italia.
Dopo aver inquadrato più da vicino il bilinguismo degli immigrati dei
gruppi sperimentali, descrivendo le associazioni fra livelli di L1 e L2, la
discussione si incentra sui tratti più rilevanti del repertorio, in
prospettiva sociolinguistica. Alcuni esiti del terzo capitolo saranno
verificati nel capitolo successivo con un’analisi più specificatamente
linguistica.

Il capitolo centrale esamina i fatti di lingua del romeno L1, a livello
di discorso e di sistema, e associa alcuni degli esiti significativi con
quelli risultati dell’applicazione degli strumenti di ricerca sperimentale
(questionario, compiti di lingua), provando a misurare la portata delle
innovazioni del romeno L1 in contatto con l’italiano L2. Gli esiti di
questo tipo saranno presentati in una prospettiva funzionale e anche
diacronica, integrando la presentazione dei meccanismi di interferenza
con una descrizione delle condizioni storiche sostanziali
dell’apparizione delle innovazioni nel romeno.