Publishing Partner: Cambridge University Press CUP Extra Wiley-Blackwell Publisher Login
amazon logo
More Info


New from Oxford University Press!

ad

The Social Origins of Language

By Daniel Dor

Presents a new theoretical framework for the origins of human language and sets key issues in language evolution in their wider context within biological and cultural evolution


New from Cambridge University Press!

ad

Preposition Placement in English: A Usage-Based Approach

By Thomas Hoffmann

This is the first study that empirically investigates preposition placement across all clause types. The study compares first-language (British English) and second-language (Kenyan English) data and will therefore appeal to readers interested in world Englishes. Over 100 authentic corpus examples are discussed in the text, which will appeal to those who want to see 'real data'


New from Brill!

ad

Free Access 4 You

Free access to several Brill linguistics journals, such as Journal of Jewish Languages, Language Dynamics and Change, and Brill’s Annual of Afroasiatic Languages and Linguistics.



E-mail this page 1

Dissertation Information


Title: Mutamenti nel romeno di immigrati in Italia Add Dissertation
Author: Alexandru Cohal Update Dissertation
Email: click here to access email
Degree Awarded: University of Pavia , Department of Linguistics
Completed in:
2011
Linguistic Subfield(s): Historical Linguistics
Subject Language(s): Romanian
Language Family(ies): Romance
Director(s): Giuliano Bernini
Marina Chini
Banfi Emanuele
Gianguido Manzelli
Alexandru Gafton

Abstract: La mia ricerca intende descrivere il romeno degli immigrati romeni di
prima generazione in Italia, esporre i tratti definitori di questa comunità
e il suo repertorio e raccogliere un corpus di dati sia dai gruppi
sperimentali sia dalle conversazioni ‘libere’. Ci si propone di riflettere
sugli esiti del contatto linguistico sia a livello di discorso, sia sui fatti
d’innovazione e mutamento nel romeno L1 in contatto con l’italiano L2,
quindi a livello di sistema. In Italia questa è la prima prova di
descrizione monografica degli immigrati romeni e del loro repertorio
linguistico. Gli spazi concettuali in cui si muove la ricerca sono quelli del
mutamento linguistico, delle lingue in contatto e della sociolinguistica
dell’immigrazione.

Lo studio pilota – svolto con metodo dialettologico nel Lazio e
nell’Umbria nel periodo 2002-2006 – è consistito nell’interazione con
settantasei bilingui immigrati romeni. Sono stati rilevati nella loro prima
lingua alcuni esiti dovuti all’interferenza, come, tra l’altro, l’uso
preposizionale per i casi dativo e genitivo, una variazione della
marcatura differenziale dell’oggetto, una variazione nel quadro
preposizionale riguardante i rapporti spaziali.

Si è proposto di adoperare tecniche e strumenti sociolinguistici
quantitativi e qualitativi (di tipo dialettologico) per individuare
l’innovazione e provare a capire chi si fa promotore dell’innovazione
linguistica in L1. Proveremo a descrivere il mutamento del romeno
d’Italia impegnandoci a prendere in considerazione nell’analisi anche le
tendenze interne (dialettali/diastratiche) del romeno (della Romania).
(1) Il primo scopo del lavoro è costituito dalla descrizione delle
innovazioni di questa varietà di romeno, inquadrando gli esordi di
mutamento rilevati in un quadro storico della lingua romena in contatto
con l’italiano.
(2) Il secondo scopo del lavoro è fare luce sull’eventuale associazione
fra il livello di mantenimento in L1 e l’acquisizione di L2 nelle produzioni
linguistiche degli immigrati romeni bilingui, indagando sul ruolo
esercitato nel mantenimento del romeno di abilità linguistiche e di
atteggiamenti riguardo alle comunità (ospite e ospitante) e alle lingue
del repertorio.

La tesi descrive le caratteristiche socioculturali dell’immigrazione
romena, illustrando come i fattori extra-linguistici (prestigio, valori,
aspetti psico-sociali ecc.) agiscono sugli usi linguistici, andando (o
meno) nella direzione del mantenimento della lingua romena in Italia.
Dopo aver inquadrato più da vicino il bilinguismo degli immigrati dei
gruppi sperimentali, descrivendo le associazioni fra livelli di L1 e L2, la
discussione si incentra sui tratti più rilevanti del repertorio, in
prospettiva sociolinguistica. Alcuni esiti del terzo capitolo saranno
verificati nel capitolo successivo con un’analisi più specificatamente
linguistica.

Il capitolo centrale esamina i fatti di lingua del romeno L1, a livello
di discorso e di sistema, e associa alcuni degli esiti significativi con
quelli risultati dell’applicazione degli strumenti di ricerca sperimentale
(questionario, compiti di lingua), provando a misurare la portata delle
innovazioni del romeno L1 in contatto con l’italiano L2. Gli esiti di
questo tipo saranno presentati in una prospettiva funzionale e anche
diacronica, integrando la presentazione dei meccanismi di interferenza
con una descrizione delle condizioni storiche sostanziali
dell’apparizione delle innovazioni nel romeno.