LINGUIST List 26.797

Fri Feb 06 2015

Confs: Italian, Ling & Literature/Czech Republic

Editor for this issue: Anna White <awhitelinguistlist.org>


Date: 06-Feb-2015
From: Claudia Zavaglini <claudia.zavaglini01upol.cz>
Subject: Perché Scrivere: Motivazioni, Scelte, Risultati
E-mail this message to a friend

Perché Scrivere: Motivazioni, Scelte, Risultati

Date: 27-Mar-2015 - 28-Mar-2015
Location: Olomouc, Czech Republic
Contact: Claudia Zavaglini
Contact Email: < click here to access email >
Meeting URL: http://perchescrivere.upol.cz

Linguistic Field(s): Ling & Literature

Subject Language(s): Italian

Meeting Description:

Il dipartimento di lingue e letterature romanze dell’Università “F. Palacký” di Olomouc organizza il convegno internazionale

Perché scrivere: motivazioni, scelte, risultati

Il convegno si propone di esplorare le ragioni che spingono gli utenti della lingua a compiere l’atto della scrittura, sia nelle sue espressioni letterarie, sia nel suo ampio ventaglio di usi pragmatici. Il punto di vista è dunque interdisciplinare, a cavallo fra studi letterari e studi linguistici. Si considera, in particolare, il punto di vista degli utenti, italofoni e non, che scelgono di scrivere in lingua italiana.

Programma:

Il programma è accessibile al seguente indirizzo: http://perchescrivere.upol.cz/programma/

Perché scrivere: motivazioni, scelte, risultati

Venerdì 27 marzo 2015 (Istituto d’arte – ex-convitto dei Gesuiti, Auditorium)

8.00 – 9.00
Registrazione

9.00 – 9.20
Saluti e apertura dei lavori

Sessione plenaria

9.20 – 10.00
Beatrice Alfonzetti (Università di Roma “La Sapienza”)
Etica e letteratura. L’utilità della scrittura oltre la letteratura

10.00 – 10.40
Silvana Cirillo (Università di Roma “La Sapienza”)
Come ho tentato di diventare saggio. Io Ulisse. La goccia e la roccia di Altiero Spinelli

10.40 – 11.20
Renate Lunzer (Università di Vienna)
La poetica di Claudio Magris

11.20 - 11.50 Pausa caffè

Sessione plenaria

11.50 – 12.30
Roman Sosnowski (Università Jagellonica di Cracovia)
Perché tradurre? Volgarizzatori dei testi medici nel Medioevo e le loro motivazioni

12.30 – 13.10
Gianluca Frenguelli (Università di Macerata)
Perché si scrivono i trattati. Prologhi cinquecenteschi

13.10 - 14.30 Pranzo a buffet

14.30 – 16.00
Sessione poster:

Antonello Fabio Caterino (Università della Calabria / Università di Losanna)
Perché scrivere in furbesco

Luca Chiurchiù (Università di Macerata)
Federigo Tozzi e i paurosi «atti nostri»

Valeria Dominioni (Università di Macerata)
Amelia Rosselli. La scrittura poetica dell’inconscio

Maciej Durkiewicz (Università di Varsavia)
Diari on-line: testi di facile scrittura

Anna Federici (Università di Tolosa / Università di Roma “La Sapienza”)
L’autobiografia in italiano come medicamento nei romanzi delle scrittrici di migrazione balcanica

Magdalena Gasiorowska (Università Jagellonica di Cracovia)
La forza della parola di una diversa. La scrittrice in manicomio

Mariella Giuliano (Università di Catania)
Alla ricerca di un’identità linguistica e civile nella scrittura della narrazione popolare: il caso dei Beati Paoli di Luigi Natoli

Valentina Magro (Ricercatore indipendente)
Scrittura, donne e memoria. La narrazione di Miriam Mafai come strumento d’informazione, denuncia sociale e fonte di memoria collettiva

Elisabetta Mantegna (Università degli Studi di Palermo e Catania)
Quel «misterioso legame tra lettore e scrittore» nella «Fisiologia della donna» di Paolo Mantegazza

Paolo Benedetto Mas e Aline Pons (Università degli Studi di Torino)
Quando si sceglie di non scrivere in italiano: gli sportelli per la tutela delle lingue minoritarie in Piemonte

Claudio Nobili (Università di Banská Bystrica)
Scrivere per farsi capire e valutare. Analisi di un corpus di esami di studenti universitari slovacchi in contesto d’italiano LS

Luca Palmarini (Università Jagellonica di Cracovia)
Perché scrivere dizionari bilingui in Polonia? Motivazioni della nascita della lessicografia bilingue italiano-polacca, polacco-italiana

Gioia Panzarella (Università di Warwick)
Lingua dell’amore, lingua per comunicare. L’italiano degli scrittori migranti

Carolina Patierno (Università di Parigi X)
Una questione linguistica alla luce del 'Sol': il compromesso rousseauiano del Pygmalion (1770) e le sue traduzioni poetiche in lingua italiana

Milena Romano (Università di Catania)
La letteratura odeporica del Novecento tra libri e rotocalchi

Silvia Rossi (Centro di ricerche italiane (CRIX) / Università di Parigi Ovest “Nanterre-La Défense”)
Perché scrivere la malattia?

Sonia Trovato (Università degli Studi di Verona)
Le cicale scoppiate, i cigni e l’alta maraviglia: la scrittura secondo Ariosto

Claudia Zavaglini (Università di Olomouc)
La parola è il fiore dell’atto. Carlo Michelstaedter o della scrittura come disonestà

Alessia Zocca (Ricercatore indipendente)
La lingua di Pier Vittorio Tondelli

Sessione plenaria:

16.00 – 16.40
Massimo Fusillo (Università degli Studi dell’Aquila)
Sporgersi sulla realtà. Walter Siti e la poetica del dettaglio inatteso

16.40 - 17.10 Pausa caffè

17.10 – 17.40
Marcello Aprile (Università del Salento)
Scrivere vocabolari

17.40 – 18.20
Massimo Arcangeli (Università degli Studi di Cagliari)
Da Platone a Facebook. Eziologia e antropologia della scrittura nella storia della civiltà occidentale

20.00 - 22.00 Cena sociale


Sabato 28 marzo 2015 (Facoltà di Lettere e Filosofia, via Křížkovského 10/12)

Sessione 1: scelte linguistiche e plurilinguismo

09.00 – 09.30
Daniele Baglioni (Università di Venezia “Ca’ Foscari”)
Perché scrivere un testo in più lingue: sulle dinamiche del code-switching e code-mixing nei documenti cancellereschi plurilingui

09.30 - 10.00
Antonio Montinaro (Università del Salento)
Scrivere in italoromanzo nel Salento plurilingue di età medievale

10.00 – 10.30
Francesca Koban (Ricercatore indipendente)
La scelta dell’italiano attraverso l’esperienza di Camillo Cavour: motivazioni e implicazioni

Sessione 2: teoria e modelli della scrittura creativa

09.00 – 09.30
Gabriella Alfieri (Università di Catania)
Fare gli italiani e gli italofoni: memorie e “ricordi” modellizzanti tra Otto e Novecento

09.30 – 10.00
Philippe Simon (Università di Parigi “Sorbona”)
Scrittura e scrittori nella Storia della letteratura italiana (1772) di Girolamo Tiraboschi

10.00 – 10.30
Simone Cantino (Scuola Normale Superiore di Pisa)
Scrivere: il lavoro impossibile

Sessione 3: scrivere in versi

09.00 – 09.30
Francesco Samarini (Università Cattolica di Milano)
«Un utile che la prima poesia epica non conobbe». Osservazioni sulle finalità del poema religioso tra XVI e XVII secolo

09.30 – 10.00
Gabriella Macciocca (Università degli Studi di Cagliari)
Scrivere la “vita di un uomo”

10.00 – 10.30
Alessandro Baldacci (Università di Varsavia)
“Sperimentare speranze”: le ragioni della scrittura in Fabio Pusterla

10.30 – 11.00 Pausa caffè

Sessione 4: scrivere testi pratici

11.00 – 11.30
Giovanna Alfonzetti (Università di Catania)
Perché si scrivono i galatei?

11.30 – 12.00
Gianluca Colella (Università del Dalarna)
Scrivere “accademico”. Sulle motivazioni e sugli effetti dell’uso dei marcatori modali epistemici

12.00 – 12.30
Ilde Consales (Università degli Studi di Roma Tre)
Perché scrivere dizionari: dichiarazioni di utilità, defensiones e captationes benevolentiae nella lessicografia ottocentesca

12.30 – 13.00
Maria Giulia Serpetta (Università di Macerata)
Quando il perché condiziona il come. Struttura linguistica e finalità didascaliche nei confessionali medievali

Sessione 5: scriventi, combattenti, prigionieri

11.00 – 11.30
Alberto D'Alfonso (Università per Stranieri di Siena)
«Si ricorda il lettore…». Glosse e annotazioni metalinguistiche nelle Memorie di G. Garibaldi

11.30 – 12.00
Alessio Ricci (Università di Siena)
«Un dilaniato intesto di clamorosi piagnistei»? Perché e come si scrivono i diari di guerra e di prigionia

12.00 – 12.30
Irene D'Agostino e Maria Cristina Torchia (Università degli Studi di Firenze)
Diari di guerra, voci di donne. Uno studio linguistico

12.30 – 13.00
Cristina Cappelletti (Università Cattolica di Milano)
«Un girasole lo veglierà». La scrittura come memoria: il caso della campagna di Russia

Sessione 6: scrivere in prosa (secoli XIV-XIX)

11.00 – 11.30
Irena Prosenc (Università di Lubiana)
“Una piccola novelletta m’è venuto voglia di raccontare”: le motivazioni della narrazione nel Trecentonovelle di Franco Sacchetti

11.30 – 12.00
Christopher Nissen (Università dell’Illinois Settentrionale)
Giulia Bigolina: strategie creative di una scrittrice trascurata

12.00 – 12.30
Domenica Elisa Cicala (Università “Alpen-Adria” di Klagenfurt)
Ragioni di scritture autobiografiche settecentesche. Fra intenti encomiastici, apologetici e didascalici

12.30 – 13.00
Silvia Tatti (Università di Roma “La Sapienza”)
Gli esili risorgimentali e la scrittura necessaria

13.00 - 14.30 Pranzo

Sessione 7: scrivere a sé stessi, scrivere agli altri

14.30 – 15.00
Alessandro Aresti e Vera Nigrisoli (Università del Dalarna)
Dalla spada alla penna. La scrittura del capitano Lorenzo Adami nelle lettere alla Regina Cristina di Svezia e al cardinale Azzolino

15.00 – 15.30
Franco Finco (Università di Rijeka)
Scelte linguistiche nelle lettere di emigranti friulani (1850-1914)

15.30 – 16.00
Carlotta D'Addario (Università degli Studi di Torino)
Scrivere a un'assicurazione

16.00 – 16.30
Neri Binazzi (Università degli Studi di Firenze)
Un quaderno per tornare a vivere: i giorni di Mauthausen nella scrittura di un contadino toscano

Sessione 8: scrivere in prosa (secoli XIX-XX)

14.30 – 15.00
Linda Pennings (Università di Amsterdam)
Perché tradurre la propria scrittura? Giovanni Verga “traduttore”

15.00 – 15.30
Rosaria Sardo (Università di Catania)
Scrivere per ragazzi in Italia ieri e oggi. Motivazioni e scelte espressive di Capuana, Collodi, Rodari, Pitzorno

15.30 – 16.00
Giada Mattarucco (Università per Stranieri di Siena)
Natalia Ginzburg e la scrittura necessaria

16.00 – 16.30
Luca D'Ascia (Scuola Normale Superiore di Pisa)
“Bestia da stile”: Pier Paolo Pasolini e le contraddizioni della letteratura

Sessione 9: scrivere in prosa (secoli XX-XXI)

14.30 – 15.00
Stefano Redalli (Università di Varsavia)
Perché si scrive. Perché scrivete? Levi e Calvino: la scienza come motivazione e orizzonte linguistico

15.00 – 15.30
Michela Meschini (Università di Macerata)
Scrivere per trovare requie o per inquietare? Tabucchi: tra psicoanalisi e letteratura

15.30 – 16.00
Marco Mazzoleni (Università di Bologna)
Le prose brevi di Giovanni Nadiani tra dialetto ed italiano

16.00 – 16.30
Marcello Bolpagni (Università di Olomouc)
Le (im)mutabili intenzioni narrative di Roberto Saviano

16.30 - 17.00 Pausa caffè

Sessione plenaria:

17.00 – 17.40
Giuseppe Frasso (Università Cattolica di Milano)
Scrivere per sé. Su qualche postilla di Petrarca ai Triumphi

17.40 – 18.20
Maurizio Dardano (Università degli Studi di Roma Tre, col.o Professore emerito)
Prestezza, riflessione e modelli. Dinamiche della prosa letteraria italiana del primo Cinquecento

18.20 – 19.00
Premiazione del miglior poster e chiusura dei lavori

Nel pomeriggio di giovedì 26 marzo e nella mattinata di domenica 29 marzo, per chi fosse interessato, sarà organizzata una passeggiata guidata nel centro di Olomouc.



Page Updated: 06-Feb-2015