LINGUIST List 32.1188

Fri Apr 02 2021

Calls: Applied Ling/Italy

Editor for this issue: Lauren Perkins <laurenlinguistlist.org>



Date: 01-Apr-2021
From: Marta Maffia <mmaffiaunior.it>
Subject: XXII CONGRESSO INTERNAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI LINGUISTICA APPLICATA ''Vecchie e nuove forme di comunicazione diseguale: canali, strutture e modelli''
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Full Title: XXII CONGRESSO INTERNAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI LINGUISTICA APPLICATA
Short Title: AItLA 2022

Date: 10-Feb-2022 - 11-Feb-2022
Location: University of Naples, Italy
Contact Person: Marta Maffia
Meeting Email: < click here to access email >

Linguistic Field(s): Applied Linguistics

Call Deadline: 12-Jul-2021

Meeting Description:

In una situazione comunicativa asimmetrica “i partecipanti si differenziano per un accesso diseguale alla gestione dell’interazione” (Orletti, 2000:12). Il modo di relazionarsi con gli altri attraverso la lingua e i tipi di rapporti più o meno asimmetrici che si stabiliscono nello scambio comunicativo sono stati il focus di osservazione di diversi settori della linguistica a partire dall’analisi conversazionale di Sacks negli anni ‘60 (Sacks et al., 1974). Questo paradigma analitico ha definito gli strumenti per indagare come le identità degli interlocutori si modellino in maniera dinamica durante lo scambio verbale, attraverso strategie di controllo, attività di negoziazione e dominanza sociale che si realizzano nell’uso della lingua.

Fruttuose sono state le ricerche che hanno studiato la disparità tra interattanti in diversi contesti istituzionali facendo emergere come l’asimmetria possa pregiudicare anche lo scopo dell’interazione. Si pensi a come le modalità di correzione dei discenti possano scoraggiare l’apprendimento tra i banchi scolastici (Orletti, 2000) o a come le modalità di interazione del terapista possano condizionare il successo della cura nelle relazioni con i pazienti (Auer & Hörmeyer, 2016) o, ancora, a come in qualsiasi tipo di interazione tra nativo e non nativo l’efficacia comunicativa possa essere compromessa dalla distanza culturale e sociale (Ferguson, 1975; Berruto, 1993).

In anni più recenti, con l’esplosione della comunicazione digitale attraverso i social media, la disparità nella comunicazione è diventata un fenomeno di allarme sociale per la velocità con cui possono diffondersi fake news, cyberbullismo e hate speech, o la denigrazione pubblica. In questo quadro il monitoraggio della lingua orale e scritta, condotto anche con strumenti di elaborazione automatica del linguaggio, può servire a mettere in evidenza fenomeni di disagio sociale ma anche la diffusione di informazioni scorrette aventi finalità persuasive e di controllo dei comportamenti.

Forme di asimmetria comunicativa sono ampiamente studiate anche nel codice scritto, non solo digitale, con le recenti riflessioni sul rapporto tra lingua e genere socioculturale e sull’inclusività della lingua nel campo delle professioni, della didattica o anche in contesto clinico. In questi ambiti specifici, è emersa peraltro la necessità di educare all’uso dei registri e delle strategie comunicative, dal momento che l’uso della lingua può avere significative implicazioni sociali e comunitarie.

In Italia la comunicazione istituzionale è stata peraltro già oggetto di attenzione specifica da parte sia di linguisti (Lubello, 2017; Vellutino, 2018; Cortelazzo, 2021), sia di comparti specifici dell’amministrazione pubblica (Regione Toscana, 2008), talvolta uniti in un lavoro di semplificazione del linguaggio legislativo e burocratico (Fioritto, 1997). L’uso di una “scrittura controllata” (Piemontese, 1996) che eviti complessità, ambiguità e vaghezza è parte essenziale di un processo democratico di avvicinamento dei cittadini alle istituzioni.

Lo scopo del convegno è, quindi, da un lato, riflettere su vecchie e nuove forme di comunicazione asimmetrica, nelle quali lo status diseguale tra gli interlocutori possa condizionare l’esito della comunicazione stessa; dall’altro, analizzare forme e modelli di interazione comunicativa tesi a ridurre le dissimetrie di conoscenza del codice o dell’ambito referenziale e che si dimostrino di supporto alla coesione sociale e all’inclusività, come ad es. quelle adottate in ambito sanitario da un mediatore linguistico-culturale per favorire la comprensione della lingua e delle consuetudini dei servizi sanitari da parte di pazienti con minore o diversa competenza nella lingua utilizzata, stranieri o anche italofoni con forme di codice ristretto (Gavioli, 2015).

Call for Papers:

Riprendendo i principali obiettivi della linguistica interazionale (Couper-Kuhlen & Selting, 2018), il convegno vuole sollecitare riflessioni e discussioni volte a: i) descrivere le strutture linguistiche come risorse di interazione sociale, ii) fornire analisi e comparazioni per evidenziare come le esigenze interazionali modellino le strutture linguistiche e, per converso, come le strutture linguistiche interferiscano con aspetti organizzativi delle interazioni sociali, iii) offrire generalizzazioni che, nel quadro del funzionamento e dell’organizzazione stessa del linguaggio, siano di supporto alle teorie e ai modelli della linguistica generale.

A partire dagli spunti forniti precedentemente, si sollecitano contributi che adottino diversi approcci o tecniche di analisi, concentrandosi su qualsiasi livello strutturale della lingua, e che affrontino il tema proposto da diverse prospettive:
- canali di trasmissione della comunicazione diseguale: (in)accessibilità testuale, ambienti e supporti della comunicazione, new media e comunicazioni asimmetriche nel giornalismo e nel web, etc.;
- strutture della comunicazione diseguale: lingua dell’inclusione/esclusione, lingua della burocrazia, disturbi del linguaggio e parlato patologico, foreigner talk, etc.;
- modelli linguistici per l’analisi della comunicazione diseguale nel discorso e nei testi: aspetti fonetico-fonologici, segmentali e soprasegmentali, morfo-sintattici e pragmatici dell’interazione in forma orale e scritta, analisi di strutture di organizzazione testuale a livello macro- e micro-elaborativo, la metafora e il lessico metaforico per finalità di controllo, etc.

Il convegno sarà preceduto da un workshop realizzato in sinergia con l’AISV (Associazione Italiana Scienze della Voce) sul tema “Hate speech e media”. Questo evento congiunto avrà luogo il giorno 9 febbraio 2022 e ospiterà 5 relazioni su invito e una tavola rotonda.

Le proposte di comunicazione potranno essere inviate entro il 12 luglio 2021 all’indirizzo aitla2022napoligmail.com, indicando come oggetto della e-mail “Abstract2022”. La proposta dovrà avere una lunghezza compresa tra le 4000 e le 5000 battute spazi inclusi (bibliografia esclusa) e dovrà indicare la modalità di presentazione preferita, scelta tra:

- relazione su ricerca conclusa (20 minuti di presentazione e 10 minuti di discussione);
- relazione su ricerca in corso (10 minuti di presentazione e 5 minuti di discussione);
- poster su ricerca conclusa o in corso (2 minuti di presentazione in plenaria e discussione in sessione poster).

Si richiede l’invio della proposta, elaborata seguendo le norme redazionali AItLA, in due versioni: la prima riportante nome/i, cognome/i e affiliazione/i dell’autore/degli autori; la seconda anonimizzata in ogni sua parte. I due documenti andranno salvati in .doc(x) e nominati nel seguente modo (usando il trattino basso _ in luogo degli spazi):

- tipo proposta_titolo abbreviato_autore/i
es. ricerca_conclusa_prosodia_e_asimmetria_Rossi.doc

- tipo proposta_titolo abbreviato_anonimo
es. ricerca_conclusa_prosodia_e_asimmetria_ANONIMO.doc

Le proposte saranno inoltrate al comitato scientifico e valutate alla luce dei seguenti criteri: (1) pertinenza al tema del congresso; (2) qualità della ricerca; (3) originalità dei risultati attesi o raggiunti; (4) adeguatezza al formato di presentazione proposto. A parità di valutazione, e per ragioni di distribuzione delle comunicazioni nel programma, il comitato scientifico potrebbe dare priorità alle proposte di poster rispetto a quelle di presentazione orale, e/o chiedere agli autori di modificare il formato di presentazione della proposta.

L’esito del processo di revisione verrà comunicato entro il 20 settembre 2021. Si ricorda che solo i soci AItLA in regola con il pagamento della quota di iscrizione 2022 potranno essere iscritti a programma.

Coloro che fossero interessati a pubblicare il contributo presentato al congresso in un volume della collana Studi AItLA dovranno inviarne la versione completa, scritta in italiano, all’indirizzo aitla2022napoligmail.com entro il 30 aprile 2022. I contributi pervenuti verranno sottoposti a un processo di revisione e selezione da parte dei curatori del volume.




Page Updated: 02-Apr-2021